Come iniziare ad investire


Investire per obiettiviCome iniziare ad investire i propri soldi.

Questa è la domanda che mi sento porre da chi ha iniziato da poco a risparmiare.

Molto spesso ai giovani non viene fornita alcuna cultura in materia finanziaria anzì, oserei dire che non vi sia alcun interesse nell’impegnarsi affinche la materia sia divulgata.

Sento già le obbiezioni: Ma no, cosa dici, la materia è ampiamente trattata in scuole e università, esistono corsi specifici e specialistici, ci sono libri e trattati in materia.

Si è vero, chi non ha frequentato o conosce qualcuno che lo abbia frequantato un istituto di ragioneria, chi non ha un amico che si sia almeno iscitto ad un ramo universitario in ambito finanziario e chi non ha mai chiesto un consiglio a colui che dovrebbe essere un esperto in materia.

Non ti è mai capitato di assistere a discussioni in materie finanziarie, sembra di essere al bar sport. Se mi passi la similitudine, tutti a fare la formazione migliore per vincere questa o quella partita, tutti a cercare il campione migliore per questo o per quel ruolo, tutti che hanno la soluzione da insegnare per vincere, tutti allenatori vincenti.

Il paragone è ancor più calzante se lo si colloca in momenti di euforia dei mercati, tutti hanno il titolo col guadagno più elevato, tutti hanno l’azione che ha performato meglio delle altre e tutti a sbanierare il miglior rendimento raggiunto rispetto agli astanti.

Ma questo non è investire, così come in ambito economico, chi sa redigere un bilancio non sa fare un business plan o chi sa fare un business plan magari, non sa fare una strategia di marketing.

Se non conosci le differenze degli strumenti allora ecco che molto spesso, al momento opportuno, ci si affida ai consigli “dell’amico”, di colui che ha millantato “i risultati migliori”, di colui che “se ne intende” o almeno dovrebbe, solo perchè ha nozioni più tecniche che erroneamente attibuisci nello stesso ambito della finanza.

Questo non è investire, questo è togliersi la responsabilità di “investire tempo” per conoscere le basi della finanza. Questo è delegare ad un terzo la responsabilità di prendere una decisone in un ambito in continua evoluzione. Così come nel calcio, così come nella politica solo per fare due esempi altrettanto ampi ed articolati.

Per investire con successo bisogna studiare.

Per investire con successo bisogna studiare le nozioni basilari di cosa ti appresti ad acquistare non solo del suo rendimento passato ma anche del rischio implicito che comporta avere in portafoglio un determinato prodotto. Poi, certo non basta, bisogna restare aggiornati e informarsi costantemente.

La regola fondamentale per iniziare ogni singolo progetto di investimento, che siano piccole cifre o grandi capitali è sempre quella: investire per obiettivi.

Se si inizia a risparmiare lo si fa con un obiettivo, poi si passa alla scelta degli strumenti migliori per raggiungere l’obiettivo nei tempi opportuni.

Si inizia a risparmiare per acquistare una casa, un’auto, una vacanza o qualsiasi altra cosa, prima mi faccio una idea dell’investimento necessario, quali rinuncie dovrò affrontare e per quanto tempo le dovrò sostenere, poi scelgo gli strumenti che mi permettono di ridurre al minimo possibile le rinunce.

Solo dopo si scelgono, tra molteplici possibilità, gli strumenti migliori per raggiungere il nostro obiettivo.

Se si aprono le pagine di qualsiasi quotidiano economico, si possono trovare moltissimi strumenti di investimento, spesso anche le pubblicità millantano risultati straordinari, ma chi investirebbe i propri risparmi in uno strumento scelto casulamente, magari chiudendo gli occhi e puntando il dito su di una riga a caso di una pagina caso?

Investire significa pianificare per cui prima di investire bisogna capire qual è l’obiettivo a cui vogliamo puntare.

Non bisogna lasciarsi influenzare dai risultati passati, tanto non torneranno.

E’ fondamentale fissare un obiettivo e pianificare una strategia fissando pochi ma importantissimi punti:

  • essere consapevoli e informati sui fondamenti del mercato;
  • stabilire un valore dell’obiettivo a cui puntare;
  • impostare il timer su quanto tempo si è disposti ad aspettare per raggiungere l’obiettivo;
  • seguire nel tempo l’andamento dell’investimento, non abbandonarlo, ma valutarlo nei periodi anche di turbolenza dei mercati;
  • scegliere il tipo di investimento più adatto nel nostro interesse e non a quello di terzi;
  • diversificare gli strumenti di investimento, non mettere tutte le uova nello stesso paniere, direbbe mia nonna;

Se è vero che gli scandali bancari degli ultimi anni, ma per chi ha menoria anche decenni, hanno eroso se non addirittura dilapidato i risparmi di moltissimi investitori, è anche vero che è possibile investire oggi in modo oculato con i giusti accorgimenti.

Per farlo bisogna imparare a muoversi sui mercati e ad essere più consapevoli ed informati possibili, è necessario capire i meccanismi di base per comprendere fino in fondo come muoversi in modo profittevole e duraturo.

Investire in strumenti finanziari non è il male assoluto, ci sono prodotti e prodotti, sicuramente esiste la soluzione adatta alle tue esigenze esiste, ci vuole soltanto tanta pazienza e un buon consulente che faccia i tuoi interessi e non soltanto quelli di chi ha ideato il prodotto da piazzare sul mercato.

Fondi di investimento, piani di risparmio, conti deposito, azioni, obbligazioni… Ci sono decine di alternative da valutare e da considerare. Sono prodotti finanziari molto diversi tra loro e con precise caratteristiche, capaci di rispondere alle esigenze di differenti tipologie di investitori.

Prima di avviare un qualsiasi investimento, in definitiva, chiarisci quato sei disposto a rischiare e sopportare ed ad affrontare una eventuale perdita, qual è il rendimento che ti aspetti e per quanto tempo desideri mantenerlo.

In conclusione, non esistono investimenti sicuri adatti ad ogni tipologia di investitore.

Meglio quindi optare per prodotti finanziari sui quali investire in base alle proprie caratteristiche personali, alla propria popensione al rischio, all’ammontare del capitale investito e sulle aspettative di guadagno legate all’investimento.

Tenere bene in mente che maggiore è il vantaggio economico prospettato e maggiore sarà il rischio di perdita del o parte del capitale. Se cerchi una maggiore sicurezza sarà necessario affidarsi a investimenti che promettono una minore rendimento. Di contro investimenti che promettono alti incrementi del capitale comportano una propensione al rischio maggiore da parte dell’investitore.

Alla luce di tutto questo il consiglio per chi iniza a muovere i primi passi in un settore così articolato e spietato l’unica soluzione è di affidarsi ad un professionista, indipendente da banche e società di investimento, che può aiutarti ad iniziare assieme un percorso che ti porti prima ad essere consapevole dei tuoi obiettivi, poi ti guidi nella scelta degli strumenti più appropriati, senza vincoli di “cassetta” ed in fine, ma non ultimo, che ti assista nel periodo stabilito al raggiungimmento dell’obiettivo senza sbandare a prendere decisioni dettate dal’emozione nei momenti di scossoni e cambiamenti fisiologici dei mercati.

 

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